Chi può davvero firmare una Legge 10?

Che sia per la costruzione di una nuova abitazione o per ristrutturare un edificio già esistente, sicuramente hai già sentito parlare della Relazione Tecnica ex Legge 10.

Prima di analizzare insieme come ottenerla e chi è abilitato a redigere tale documento, capiamo nel dettaglio che cos’è questa relazione e a cosa serve.

Come può essere intuito dal nome, questa relazione altro non è che un semplice documento nel quale viene descritto sia l’involucro e/o l’impianto energetico dell’abitazione che deve essere ristrutturata o costruita.

A seconda del territorio sul quale siete interessati a costruire o a ristrutturare un edificio possono cambiare le limitazioni energetiche che il sistema edificio impianto deve rispettare.

In sostanza questa relazione tecnica chiamata generalmente Legge 10 determina i requisiti minimi a livello energetico che un’abitazione deve rispettare e, quindi, i parametri che dovrà seguire il costruttore dell’edificio o il progettista che ha ricevuto l’incarico per una classica ristrutturazione.

La Relazione Tecnica ex legge 10 non è univoca, proprio perché sono molteplici le soluzioni involucro-impianto che possono essere scelte per una determinata abitazione e che, a seconda del territorio, rispettino i requisiti imposti dal comune.

Qual è lo scopo di questa Legge 10?

Questa Relazione Tecnica, definita anche come ex legge 10, determina come la costruzione di abitazioni e edifici possano avere un impatto energetico contenuto.

A tal proposito è bene sapere che, i limiti italiani, a seconda della zona climatica, continuano ad aumentare con gli anni, per impedire la realizzazione di strutture energivore.

E tu che sei un tecnico dovrai conoscere tutti gli aspetti di seguito riportati.

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Le Certificazioni Energetiche A.P.E. sono MORTE . Ecco Perchè

Ieri sera stavo parlando con il mio amico Pietro che fa solo le pratiche di Certificazione Energetica (A.P.E.).

Mi ha detto che ultimamente ha avuto un calo di fatturato di oltre il 40%.

Mi fa:

“Ma come fa oggi un ragazzo che fa solo certificati energetici ad andare avanti?”

Non sapevo cosa rispondergli e mi dispiaceva per lui…

Però avevo bisogno di capire la situazione anche perché le certificazioni energetiche A.P.E. le facevo anche io seppure in modesta percentuale rispetto al mio fatturato.

Così arrivato a casa mi sono messo a fare un po’ di ricerche su internet e con la funzione di google trends ho cercato l’andamento dal 2004 ad oggi del mercato della certificazione energetica.

L’immagine sotto è la situazione che ho trovato interrogando il potente database di google dal 2006 ad oggi.

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I segreti che ogni Certificatore Energetico possiede nelle sue tasche ma che nessun Termotecnico gli ha mai svelato

 Quando ero un giovane e ingenuo Certificatore Energetico, lavoravo quotidianamente a testa bassa senza approfondire a dovere gli aspetti tecnici della mia professione.

Forse perché non avevo tempo e voglia di capire; forse perché semplicemente per me non era importante per arrivare a sera.

Era un periodo dove ricevevo una chiamata al giorno per fare una Certificazione Energetica (22-27 APE al mese… fa un po’ te) e onestamente ero a posto così.

Poi, passato un po’ di tempo, le chiamate sono iniziate a calare così come i prezzi richiesti dai miei colleghi.

C’era qualcosa che mi stava sfuggendo..

 

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Chi se la passa meglio tra l’ingegnere , l’architetto e il geometra?

Chi guadagna di più e con maggiore qualità tra queste figure professionali?

Questa è la domanda che mi ha fatto Giovanni, uno dei nostri nuovi corsisti.

Lui è il classico Ingegnere che per vivere ha svolto svariati lavori…

prima come dipendente con CONTRATTO DA FAME,

poi con la P.IVA dei minimi SFRUTTATO presso uno Studio Tecnico .

Ed ora se la stava passando molto male…

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