Riaprono gli impianti ma tu non sai progettare Impianti Termici

By | 30 Novembre 2021

Questa mattina sono passato dal bar per fare colazione e ho incontrato, come spesso accade, l’ingegnere Colombo.

Non l’ho visto tranquillo come al solito, tutt’altro: solo il fatto di essersi limitato a prendere un caffè veloce al posto della tradizionale combo pasta-cappuccino è stato un indicatore del suo malessere.

La sua giornata era appena iniziata con un paradosso.

 

Apertura_impianti_snow

 

Alla radio aveva sentito della riapertura degli impianti sciistici, sua grande passione invernale.

Ma al solo udire della parola “impianti” il proprio subconscio gli aveva fatto scattare una terrificante scossa nervosa lungo la schiena.

Il cantiere nel quale stava seguendo la Direzione Lavori era in forte ritardo, l’impresa edile aveva già terminato i lavori di muratura ma non era ancora stata posata nemmeno una tubazione.

La ditta di idraulici non si faceva vedere in cantiere ed il termotecnico non gli rispondeva al telefono da due settimane.
Scenario apocalittico in vista della fine dell’anno, con i proprietari in ferie e quindi in cantiere tutti i giorni.

Mentre rimescolava con il cucchiaino, senza essersi reso conto di non aver nemmeno messo lo zucchero nella tazzina, è entrato il geometra Fumagalli con tre amici, occhiali da sole e cuffie fluo, pronti e pimpanti per il primo week-end di snowboard.

La differenza dello stato d’animo tra i due tecnici era lampante.

Da una parte un tecnico rimasto solo a risolvere anche i problemi degli altri, senza sapere come e soprattutto con quanto tempo a disposizione, dall’altra un progettista sicuro di sé con compiacente indipendenza.

Si perché mentre l’ingegnere Colombo ha continuato a svolgere il compitino di Direzione Lavori, ritrovandosi a non dirigerne nessuno perché il termotecnico si era fatto di nebbia, il geometra Fumagalli invece ha investito su sé stesso acquisendo le competenze che gli mancavano e che soprattutto non riusciva a trovare in tempi brevi.

Come ha fatto?

Ha imparato a progettare impianti termici dalla A alla Z acquisendo il grado di termotecnico.

Adesso riesce a gestire con dimestichezza ogni singolo lavoro, senza l’ansia di dover fare continuamente il refresh della casella di posta in attesa di una risposta del termotecnico che non arriverà prima di qualche mese, forse.

Ora può fatturare parcelle da 5.000 € ad unità immobiliare, con alcuni clienti che addirittura lo sollecitano ad emettere fattura perché gli sale l’ansia da detrazione.

Il geometra Fumagalli oggi può progettare le vacanze, perché qualche settimana fa ha imparato a progettare Impianti Termici.

 

Bottone_impianti

 

Come ha fatto il nostro geometra a progettare Impianti Termici?

E’ entrato in possesso di strumenti e conoscenze che gli permettono di progettare sia gli Impianti Termici più semplici che quelli più complessi.

Informazioni e metodo per affrontare serenamente ogni tipologia di intervento.

Dall’appartamento alla villetta fino alla centrale termica condominiale.

Come?

Applicando il PROTOCOLLO CEFTI di Progettazione Impianti che permette al tecnico già Certificatore Energetico di progettare qualsiasi intervento di Ecobonus o SuperEcobonus dove siano presenti impianti termici da sostituire.

Si tratta di un metodo che prevede 2 ingredienti fondamentali:

  • Fogli di calcolo Excel già settati con tutti i parametri che servono per progettare nel minor tempo possibile in totale sicurezza (Valore 3.000€)
  • 10 Schemi CAD standard, solo da adattare ad ogni caso specifico (Valore 1.500€/cad)

Entrambi forniti GRATUITAMENTE nel Percorso di Progettazione Impianti Termici.

Il primo e unico percorso che permette al tecnico libero professionista di diventare completamente autonomo nella progettazione di un Impianto Termico.

In parole più semplici di diventare il Termotecnico che qualsiasi società di general contractor, amministratore condominiale e studio tecnico desidera avere in squadra.

Colui in grado di progettare qualsiasi Impianto Termico residenziale:

  • Con Caldaia a condensazione
  • A Pompa di Calore
  • Con Impianti Ibridi
  • Impianti a biomassa
  • A Ventilazione Meccanica Controllata

L’onda della Rivoluzione Verde Immobiliare andrà avanti per i prossimi 30 anni, sia lato involucro ma soprattutto lato impianto, e se la si vuole cavalcare concretamente bisogna formarsi subito sulla Progettazione Impiantistica.

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